Il Presidente Di Pietro scuote la politica. L’On. Testa: “Subito un’audizione alla Camera”.
PESCARA – Una scossa al sistema e una richiesta di dignità che non può più attendere. La 64ª Assemblea Nazionale USARCI, tenutasi l’8 e 9 maggio 2026, si è chiusa con un bilancio di lotta e di proposta. Il messaggio emerso è chiaro: l’agente di commercio è il motore del PIL italiano, ma necessita di tutele moderne per non fermarsi.
L’Affondo del Presidente Di Pietro: “Fisco fermo al 1997”
Nella sua relazione inaugurale, il Presidente Nazionale Giovanni Di Pietro ha usato parole nette per denunciare il paradosso fiscale del settore: “L’auto non è uno status symbol, è il nostro ufficio mobile”. Di Pietro ha puntato il dito contro il tetto di detraibilità dell’auto, rimasto incredibilmente ancorato a circa 25.000 euro dal 1997.
Il Presidente ha sottolineato come l’adeguamento fiscale richiesto peserebbe sulle casse dello Stato solo per lo 0,01% del PIL (circa 200 milioni l’anno), a fronte dell’immenso valore economico messo in sicurezza ogni giorno dagli agenti. “Non cerchiamo elemosine, ma giustizia e dignità normativa”.
La Politica Risponde: L’Impegno dell’On. Testa e delle Istituzioni
Il confronto con i rappresentanti del Governo e del territorio ha segnato un punto di svolta:
- On. Guerino Testa: Raccolto il grido d’allarme di Di Pietro, l’Onorevole ha assunto l’impegno formale di calendarizzare in tempi brevi un’audizione parlamentare dedicata alla riforma della Legge 204/86 e ai tetti fiscali.
- Antonio Blasioli e Alfredo Cremonese: Il Consigliere Regionale e l’Assessore Comunale hanno riconosciuto il ruolo degli agenti come “ammortizzatori economici e sociali”, definendoli la vera “prima linea” del commercio locale.
Enasarco e Welfare: La Parola alla Presidente De Luise
L’Assemblea ha visto la partecipazione della Presidente della Fondazione Enasarco, Patrizia De Luise. Con un patrimonio di 9,5 miliardi di euro e un avanzo miliardario, l’ente ha confermato la solidità del patto generazionale.
- Enasarco Academy: Di Pietro ha accolto con favore il nuovo polo formativo d’eccellenza nato per qualificare agenti e mandanti.
- I Nodi da Sciogliere: Il Presidente USARCI ha però ribadito alla De Luise la necessità di abbattere il “balzello” del 21,43% del contributo di solidarietà e di riformare i versamenti volontari per non penalizzare chi perde il mandato.
Le Voci della Dirigenza e dei Tecnici
Il dibattito è entrato nel vivo sulle criticità contrattuali e digitali:
- E-commerce ed Esclusiva: È stato ribadito che l’esclusiva deve valere anche sul web. Se la mandante vende online nel territorio dell’agente, spetta la provvigione.
- Trattative AEC: Alberto Petranzan (Fnaarc) e Fabio D’Onofrio (Fiarc) hanno espresso preoccupazione per il rinnovo degli Accordi con l’Industria, respingendo proposte che aumentano la precarietà dell’agente.
- Tutela Legale: Luigi Giulio De Mitri Pugno (Ugl Terziario) ha analizzato la difesa contro il dumping contrattuale e l’uso abusivo dei procacciatori d’affari.
- Visione e Sostenibilità: Vincenzo Dell’Orefice (Fisascat), Graziano Passarello (Confindustria) e Silvio Calice (Cna Abbruzzo) hanno sottolineato come l’agente moderno debba essere tutelato dalle modifiche arbitrarie dei contratti (jus variandi) e valorizzato nei bandi PNRR.
L’Assemblea si è chiusa con un messaggio di unità: se il Codice Civile del 1942 non riconosce più la realtà di una professione moderna, allora è il Codice a dover essere cambiato, non l’agente di commercio.

